Bila Pec, 2146 mt

La salita invernale al Monte Bila Pec, pur nella sua brevità costituisce una meta classica molto bella e remunerativa per quanti vogliono approcciarsi alle prime salite invernali, senza allontanarsi troppo dai percorsi frequentati. Inoltre, il panorama di cui si può godere dalla cima, sia sulle imponenti pareti Nord del gruppo del Canin, sia sul gruppo del Montasio è impagabile.
Lo stesso giorno in cima abbiamo trovato alcuni alpinisti sloveni, che si apprestavano a percorre l’impegnativa discesa con gli sci per la parete Nord-Ovest.

In auto: provenendo da Tolmezzo si procede prima per Chiusaforte e poi (a destra) in direzione Sella Nevea. Poco dopo l’inizio del paese si svolta a destra, verso gli impianti di risalita, già visibili dagli ultimi tornante della strada.
 

gruppo CanindifficoltàPDdislivello950 mt (da fondovalle)quota max2.146tempo2h dal rif. Gilbertiappoggiorif. GilberticartografiaTabacco 019data14/03/14

Sella Bila Pec

Si può partire direttamente da fondovalle, risalendo la pista da sci prima dell’apertura degli impianti (1h e 30′ c.a. dal paese) oppure per il sentiero estivo, sino al rifugio Gilberti (mt 1850). In alternativa è possibile usufruire degli impianti che arrivano sino al rifugio, riducendo notevolmente tempi e dislivello.

Dal Rifugio Gilberti si procede in direzione dell’evidente Sella Bila Pec, mantenendosi al centro del vallone, su pendenze moderate, ma via via crescenti in prossimità della sella.
Vi si trovano spesso tracce, poiché la Sella Bila Pec rappresenta un gita molto frequentata, in virtù di brevità e facilità d’accesso. Non solo, ma essa costituisce anche parte dei percorsi che portano verso la ferrata Julia al Canin e la sella Ursic, altri due percorsi invernali e scialpinistici noti di questo gruppo e particolarmente remunerativi.

Bila Pec, cresta Sud

Arrivati alla Sella Bila Pec si lasciano sci oppure ciaspole. Si risale con piccozza e ramponi la breve cresta cercando di mantenersi sul percorso estivo, in relazione alla quantità ed allo stato del manto nevoso. In 30 minuti, senza elevate difficoltà si raggiunge la vetta.
Discesa – avviene per la stessa via di salita


Materiale

Artva, pala e sonda, piccozza, ramponi. Uno spezzone di corda ed un minimo di materiale alpinistico se si desidera (come abbiamo fatto noi) procedere in conserva.

Un gita di Karim e Francesco