Cimon del Cavallo

Il Cimon del Cavallo è la vetta più alta dell’omonimo gruppo. Esso è visibile sin dalla pianura, ed in alcune giornate risulta riconoscibile persino dalla laguna di Venezia. Questo itinerario è molto conosciuto e frequentato, nonostante presenti un breve tratto attrezzato. Nel complesso la salita non è troppo impegnativa, è anzi una piacevole e meritevole gita.

Sintesi del percorso: Malga Laste – Capanna Alpini – Sasson della Madonna – Rif. Semenza – Cima (ritorno uguale)

In auto: Da uscita autostrada per l’Alpago, si procede verso Tambre e si devia per s. Anna e poi Col Indes. Seguire indicazioni per Rif. Semenza, parcheggio ampio vicino alle malghe

gruppo Col Nudo-CavallodifficoltàEdislivello990 mtquota max2.252tempo3h la salitaappoggiorif. Semenza, biv. alla forcella Lastédata17/10/04

1 – Suggestivi raggi di sole che filtrano tra gli alberi del bosco iniziale lungo il sentiero 923

– Al Sasson della Madonna verso il Rif. Semenza (in piccolo in alto)

– Sul sentiero verso il Semenza costeggiando un arco di roccia

– Il bivacco alla forcella visto risalendo lo schienale del Monte Laste (o Cimon d’Alpago). Bella vista sulla val Sperlonga

– Lo schienale che partendo dalla forcella percorre un sentiero esterno con bei panorami. Con la neve (e anche vetrato) era però impraticabile

– L’altro sentiero più interno (si prende prima della forcella di Lasté, sempre a destra) ci ha fatti arrivare comunque sulla cresta finale…

– Fino però alla ferrata, di nessuna difficoltà in condizioni normali, ma pericolosa se ghiacciata. La cima sarà per un altra volta. Dall’altra parte della cresta c’è solo un mare di nebbia fitta

– La vallata, con colori quasi autunnali, rivela il Pian del Cansiglio (alto sx) e il lago di S.Croce (a dx)

– A sinistra il Cimon di Cavallo, a destra il Cimon di Palantina, raggiungibile dalla vetta per primo grado (da questo si può riprendere il sentiero 923 passando per la malga Palantina sull’altro versante con un sentiero più lungo)

10 – La neve rimane solo sulle cime e ci vengono rivelati i colori autunnali all’uscita del bosco