II Pala del Balcon, Caldart-Sorgato

La Seconda Pala è articolata in almeno due cime, questa via supera con intelligente percorso l’aereo spigolo della cima Est. All’inizio ci si tiene sulla parete a dx dello spigolo, poi con un traverso ci si porta sul filo e da qui lo si segue in esposizione. Ben visibile dal bivacco, la via incute subito timore, al ritorno però si sarà veramente soddisfatti!
Per le considerazioni generali e logistiche si veda la via Caldart-Arban (link diretto in fondo alla pagina)
Primi salitori: G.Caldart e R. Sorgato il 5 agosto 1956

gruppo SchiaradifficoltàV, V+sviluppo300 mt c.a. tempo4 ore e 30'appoggiorif. VII Alpini, biv. Sperti, biv. Dalla Bernardinadata02/10/11

La roccia qui non è altrettanto solida come sulla Caldart-Arban, ma comunque buona. L’arrampicata è molto varia e diversi passaggi risultano originali e di soddisfazione. Vi consiglio anche di affrontare la salita con preparazione, sicuramente è di un gradino più impegnativa della Caldart-Arban. La chiodatura è parca ma le soste sono tutte attrezzate, addirittura nella parte alta è presente un fix (artigianale e vecchissimo) per sosta, per il resto dadi e friends qui fanno il loro mestiere. Numerosissime anche le clessidre. La discesa è solo leggermente più corta di quella della Pala Belluna, se volete salire anche la Gusela forse è meglio salire una via su quest’ultima.

Descrizione dei tiri

Salita disponibile nel libro “IV grado e più, Dolomiti Orientali” Vol.2. Oppure utilizzate le guide CAI-TCI, vedi bibliografia.

vedi IV grado

Avvicinamento

Da Case Bortot (Belluno) al Rifugio VII Alpini in 2h15′ e al bivacco Sperti in 1h30′

Dal bivacco Sperti si prosegue per l’unico sentiero e brevemente si riprende a salire per delle corde metalliche. Oltrepassato lo spigolo della Pala Belluna si oltrepassa un canale e si segue una stretta cengia attrezzata. Attacchiamo nel primo largo canale che si trova, poco più sopra sale obliqua una fessura dall’aspetto bagnato. Circa 15 minuti dal bivacco. Attacchiamo alle 8.30, la parete è al sole già al mattino presto


Discesa

Si scende verso nord-ovest per cengetta ad un insellatura con la cima Ovest (visibili, ma non da raggiungere, gli ometti di discesa dallo “spigolo Rossi”). A dx per cengia ghiaiosa molto inclinata con concavità nella roccia si raggiunge subito il sentiero Sperti, alla fine del tratto in discesa citato dalla relazione della via Caldart-Arban.
Ora si segue il sentiero, spesso ferrato. Per roccette si traversa il versante nord-ovest delle varie elevazioni, con qualche saliscendi, fino ad una forcelletta da dove si scende per un canale con cavo. Con breve salita su ghiaie, in vista della Terza Pala e del Burel, si sale ad un altra forcella, da dove si scende un lungo canalone attrezzato. Giunti sulla cengia che taglia la parete sud della Seconda Pala la si asseconda fino a tornare nei pressi dell’attacco, e da qui al bivacco, ecc. Tempo – 1h30′ (anche 1h-1h15′ se veloci)


Materiale

Portatevi dadi e friends, oltre ai cordini per le numerose clessire. Non abbiamo usato chiodi ma è sempre bene averli

Vedi anche

Pala Belluna, spigolo Caldart-Arban

La via si svolge per elegante spigolo e successiva cresta, praticamente sempre su ottima roccia, buona solo al primo tiro. I passaggi sono vari e l’arrampicata divertente…

leggi la relazione