Castello del Settsass, via Stella Alpina

Bella via sportiva di Cristoph Hainz e Gerda Schwienbacher nel 2019, sulle assolate placche della parete meridionale dei Settsass (pochi metri più a destra della nota “Sole e Metallo”).
La via è protetta interamente a spit, ad eccezione del diedro/fessura del quinto tiro, in cui un paio di friend sono utili per migliorare l’assicurazione.
Entusiasmanti i primi tiri, molto tecnici, in placca e con grado non generoso. Il bel diedro/fessura del quinto tiro ci è sembrato meno difficile di quanto dichiarato, successivamente la via prosegue e si conclude per rocce articolate nettamente più facili sino a raggiungere la panoramica piccola vetta.
L’avvicinamento e la discesa facili rendono la giornata non troppo impegnativa. Le soste sono con catena ed anello, ideali per una eventuale ritirata e perciò la via ben si presta per giornate di meteo incerto e per inizio o fine stagione (il diedro/fessura dopo lunghe piogge potrebbe rimanere bagnato).

gruppo Falzaregodifficoltà6bsviluppo220 mtquota max2.500esposizioneSudtempo3 ore e 30'cartografiaTabacco 03partenzapasso Valparoladata14/06/25

Avvicinamento

Dal rifugio Valparola prendere il sentiero num. 23 che scende verso il rifugio Prà Longià. Il sentiero contorna le pareti del Monte Settsass. In vista della parete si lascia il sentiero in direzione della stessa sino a raggiungere l’attacco che si trova 8 metri a destra della via “Sole e metallo” (S. Cannarella e G.P. Rosada, 2002).

Tempo – 45 minuti dal passo


Descrizione dei tiri

L112m, 6a+

L220m, 5c+

L320m, 6a+

L425m, 6a+/6b

L520m, 6a+

L615m, 5c

L725m, 4a

L830m, 4b

L925m, 4a

Discesa

Dalla panoramica vetta si scende senza percorso obbligato sino ad incrociare il sentiero evidente che dal Settsass scende sino a raggiungere di nuovo il rifugio Valparola.

Tempo – 45 minuti

Materiale

NDA + un camalot n.4 ed un n.3 per migliorare l’assicurazione del tiro 5 (possono andar bene anche due n.3 – se non avete il n.4).