Cima Coldai

Piccola ma bella cima appena sopra il lago di Coldai che permette di ammirare la parete Nord-Ovest della Civetta in tutta la sua imponenza. Rappresenta una escursione senz’altro consigliabile non solo per lo splendido panorama ma anche in virtù del dislivello esiguo e della relativa facilità del percorso. Solo gli ultimi 100 metri per raggiungere la cima richiedono passo sicuro ed una certa attenzione sopratutto in caso di bagnato.

gruppo CivettadifficoltàE, EE gli ultimi 100mdislivello980 mquota max2.403tempo2hcartografiaTabacco 015partenzaPiani di Pezzédata28/06/20

Accesso

Da Alleghe si prende la strada che conduce ai Piani di Pezzé ove si parcheggia a pagamento (1452 m).
Volendo si può salire sino a Col dei Baldi con la cabinovia, diminuendo sensibilmente il dislivello della salita.

Descrizione

Dal parcheggio si seguono le piste da sci (segnavia 564) raggiungendo la Forcella di Alleghe e Malga Pioda (1816 m). Da qui si prosegue senza possibilità di errore per il sentiero 556 in direzione del Rifugio Coldai (2132 m) a cui si arriva in circa un 1 ora e 15’.
Superato il rifugio si prosegue in direzione del lago di Coldai sino ad intravedere sui prati a destra diverse tracce che salgono in direzione della evidente cima. Si prende a salire decisamente verso destra per una vecchia mulattiera ove si individuano anche alcuni sbiaditi segnavia. Si arriva così in breve il pendio erboso appena sotto le rocce sommitali. Ci si dirige verso l’evidente canalino roccioso che si percorre sino a raggiungere una stretta cengia esposta (attenzione) che sale a destra. Al suo termine pochi passi su roccette permettono di arrivare in cima (45′ minuti circa dal rifugio)

Tempo – 2 ore

Discesa – Noi per la discesa abbiamo seguito una traccia più marcata che dai pendii erbosi appena sotto la cima portano direttamente al bel laghetto di Coldai (2143 m). Dal lago si raggiunge nuovamente il rifugio e si rientra per l’itinerario percorso in salita.
Dal lago è possibile anche (per compiere un giro ad anello) percorrere il sentiero più impegnativo e meno frequentato che scende Sora Sassél (segnavia 570).