Torre Trieste, via Tissi

Una salita poco divertente ma che conduce ad una delle vette più ambite di tutte le Alpi.
Bisogna dire subito che la roccia non è tanto buona, in molti tiri bisogna prestare attenzione. La chiodatura è sufficiente, ma in alcuni tiri è indispensabile integrare.
La via è esposta a ovest e nord, non batte il sole. In discesa non troverete comunque il sole. La via è comunque lunga (700m), meglio quindi portarsi acqua.
Arrivati alla forcella di cresta siamo saliti in cima per la parte finale della via normale, cioé per il camino Cozzi. Ci sarebbe una variante più diretta (Couzy-Schatz): una cordata che ci seguiva l’ha provata ma ha rinunciato (dicono: sul primo passo ci sta l’A1 e in alto 6-7m di VI improteggibile se non con friend grande)
Come è noto la discesa non va affatto sottovalutata, sia per la lunghezza che per il pericolo di caduta sassi.
Primi salitori: Attilio Tissi, Giovanni Andrich e Domenico Rudatis, 29 agosto 1931

gruppo Civettadifficoltàfino al VI, prevale III e IVsviluppo625 mtquota max2.458tempo8 ore +1appoggiocap. Treste, rif. Vazzolerdata22/06/08

Avvicinamento

Da Capanna Trieste si segue il sentiero per il Vazzoler per lasciarlo presso un torrentello. Qui si risale per traccia in mezzo ai mughi, fino alla base della parete su roccia grigia, a destra della Gola.
Ora si sale per uno zoccolo (II, passi di III). Tempi – 45′ di mulattiera + 45′ per l’attacco = 1h 30′ dal parcheggio

Descrizione dei tiri

La relazione completa si trova sulla guida “IV grado e più, dolomiti orientali”, vol.2

L1 – 50m, III  L2 – 30m, V+

L3 – 40m, IV  L4 – 30m, V

L5 – 30m, IV e II  L6 – 10m, II

L7 – Circa 150m

L8 – 50m, IV+ e II

L9 – 50m, III  L10 – 50m, III

L11 – 30m, V, 2p di V+

L12 – 20m, IV e passi V

L13 – 20m, IV

L14 – 20m, VI e V

L15 – 15m, III/IV

L16 – passaggi di III al massimo. 100m

L17 – Camino Cozzi, 40m, V e IV

L18 – 10m, III

(L19) – Slegato, 10-15′, II

Tempo – 8h fino alla forcella + 1h 15′ alla cima


Discesa

La parte finale di questa discesa non coincide con quella riportata da Kelemina e da Rabanser nel libro “vie e vicende in dolomiti”. Le calate lunghe sono quasi tutte da 40-50m (indico 50m), se diversamente specifico. Direzioni faccia a valle

Dalla cima si ripercorre la 20L fino alla calata su chiodi

CD1 di 50m [parete verticale]
Dalla base del camino si torna alla torretta, a nord (sx) di questa si trova la prima calata (segni sbiaditi)

CD2 di 50m da chiodi (si supera un cordone) [canale]
CD3 di 50m da chiodi (si supera un ancoraggio facoltativo) [canale]
CD4 di 25m da chiodi [parete appoggiata] Si traversa a nord su cengia monolitica (20m), con un passo quasi carponi, fino alla calata
CD5 di 55m da resinato (si supera calata facoltativa) [parete verticale/strap.]
Dalla cengia si traversa a nord (sx), in un tratto ci siamo legati (1ch) fino ad un resinato 1m più in basso della cengia

CD6 di 50m da resinato [parete verticale] Qui la rel.Kelemina farebbe scendere un canalone arrampicando, da questo punto la perdiamo
Dalla cengia si scende per evidente traccia giù (poco a sx) per uno spallone (ometti) fino alla calata
Questo è l’ultimo ancoraggio coincidente con la rel.Rabanser

CD7 di 50m da resinato [canale], scendendo in doppia giriamo uno spigolo ed entriamo in uno stretto canale (sx faccia alla parete)
CD8 di 50m da chiodi [canale] Il canale qui si apre e si cammina, tenendosi a sx (max I). Si scende per un canalino e alla fine di questo si trova una calata
CD9 di 50m da chiodi [due risalti intervallati da zone adagiate]. Si entra in un tetro camino
CD10 di 50m da chiodi [Camino-canale con scolo d’acqua]
CD11 di 50m da chiodi [Sempre canalone con molta acqua]
CD12 di 25m da chiodo+cless [canale]. Si esce dal canalone, in prossimità dell’inizio della cengia d’attacco della Carlesso e Cassin

Si scende ad un ghiaione di grossi massi che contorna la Torre. Lo si percorre fin dove una traccia a dx porta al ricongiungimento con il sentiero per il Van delle Sasse. Dopo un tratto in salita si scende al bivio incontrato in avvicinamento, sulla mulattiera.

Tempo – 4h dalla fine della via (30′ in più dalla vetta) + 1h al parcheggio


Materiale

Protezioni veloci, specialmente quelle medio-piccole. Chiodi e martello potrebbero servire