anello del Monte Pizzocco

Nonostante la sua quota relativamente modesta il Pizzocco rappresenta la montagna simbolo delle vette Feltrine. Sulla sua strapiombante parete Est i noti Riccardo Bee e Franco Miotto scrivono nel 1978 una delle grandi pagine dell’alpinismo Dolomitico aprendo in tre giorni la Via dei Bellunesi, un’itinerario tutt’oggi privo di ripetizioni ufficiali che secondo i primi salitori si sviluppa per 1000 metri, con difficoltà fino a VI+ e tratti di A2.
Sono racconti che senza dubbio hanno contribuito a dare a questa cima il suo giusto valore, una montagna, come sottolinea Adriano Bee, fratello di Riccardo “sotto gli occhi di tutti”, ma che possiede un cuore selvaggio e impenetrabile che solo pochi uomini possono conquistare”.
Il giro escursionistico ad anello qui presentato permette di ammirarla totalmente, a partire dall’arrivo alla Forcella Intrigos, dalla quale si contempla l’imponenza della parete Est per proseguire poi faticosamente sino alla vetta, dalla quale il panorama spazia dalle vicine dolomiti alla pianura.

Il percorso non oppone alcun tipo di difficoltà tecnica se non qualche breve passaggio esposto, la quota e l’esposizione ne consentono la percorrenza quasi tutto l’anno. Nonostante il notevole dislivello la cima è molto frequentata, sopratutto per il più classico il sentiero 853 mentre il percorso che sale prima a Forcella Rigos risulta più tranquillo.

gruppo FeltrinedifficoltàEEdislivello1440 m quota max2.186tempo3 ore la salitacartografiaTabacco 023partenzaRoerdata07/11/21

Accesso

Da Belluno si prosegue verso Feltre. Raggiunta Santa Giustina si seguono le indicazioni per San Gregorio nelle Alpi. Raggiunto il paese si continua verso Roncoi e si seguono successivamente le indicazioni per il Rifugio Ere. Si parcheggia l’auto presso Roer.

Salita

Dal parcheggio si imbocca il sentiero CAI 851 che sale nel bosco. Si sale inoltrandosi nella verde valle sino ad un bivio (quota 1249 m) ove anziché proseguire per il Bivacco Palia (a sinstra) si piega a destra. Si sale sino ad inoltrarsi all’interno di una vallata più rocciosa tramite la quale si raggiunge la stupenda Forcella Intrigos (1757m) dalla quale si può ammirare la parete Est del Pizzocco.
Dalla forcella si piega decisamente a sinistra superando un tratto di roccette che tagliano le pendici del monte. Si raggiunge una zona in piano più facile e panoramicamente suggestiva ove il sentiero prosegue sino al bivio con il sentiero CAI 853 proveniente dal Rifugio Ere.
Da qui si piega a destra in direzione dell’evidente cima salendo faticosamente per il ripido sentiero tra mughi e roccette aggirando il Monte Pizzochetto (1984m).
Si procede senza possibilità di errore raggiungendo la lunga e panoramica cresta della cima. La prima croce è quella visibile dal fondovalle. Per raggiungere la cima vera e propria è necessario superare un facile intaglio roccioso.

 

Tempo – 3 ore sino in cima


Discesa

Si rientra a ritroso sino al primo bivio ove, anziché piegare a sinistra per la Forcella Intrigos si scende in direzione del bivacco Palia (sentiero 853).
N.B. Se lo si desidera si può facilmente ragiungere il bivacco facendo una breve deviazione poco prima della vetta del Monte Piz (1608m).
Si continua sempre sul segnavia 853 tramite la quale facilmente si raggiunge il Rifugio Casera Ere (1297m). Dal rifugio si continua per facile strada sino a trovarsi in località Staolet, ove sarà necessario proseguire brevemente per un tratto di strada per riportarsi a Roer.

 

Tempo – 2 ore sino al parcheggio

Vedi anche

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