Grande Cir, via Camerun

Bella arrampicata per camini e placche lavorate, aperta dalla cordata Gluck-Demetz-Camerun l’otto settembre1931.
A volte capita di dover arrampicare con tempo incerto, accontentandosi magari di una via breve, vicina all’auto e che garantisca un veloce rientro in caso di peggioramento del tempo. La via Camerun rispecchia queste caratteristiche, ma nel contempo offre una divertente salita di stampo classico. 
La chiodatura lungo i tiri è presente, ma va comunque intergata con friends di varie misure. Il camino iniziale può risultare bagnato ad inizio stagione o dopo piogge abbondanti.

Nota non da poco è lo splendido ambiente in cui si trova questa parete. La cima del Gran Cir (Grosse Cirspitze) emerge dai prati del Passo Gardena offrendo eccellenti panorami sul gruppo del Puez e sul versante nord del Sella.

gruppo Odle-Puezdifficoltàmax VI-sviluppo160 mt quota max2.592esposizioneSudtempo2 ore e 30'data02/06/18


Oltre alla via Camerun, un’altra linea classica e frequentata è lo spigolo Sud-Est, aperta da Giovanni Demetz e Agnese Groppello il 6 settembre 1936. Sui gialli al centro della parete corre invece Tartarin sur les Alpes, via moderna aperta nel 1999 dalla cordata Rabanser-Bertoni, breve ma intensa caratterizzata da un’arrampicata mista libera-artificiale.

Avvicinamento

Da Passo Gardena si seguono le indicazioni per il Gran Cir, abbandonando la traccia a pochi passi dall’attacco della via.
30 minuti


Descrizione dei tiri

L1 – Obliquare a sx per rampetta fino all’evidente diedro camino. Lo si sale con un po’ di difficoltà, a causa dell’usura della roccia. Inzialmente protetto (1ch, 1 cuneo, 1 sasso incastrato con cordini), poi servono i friends. Sosta su comodo spiazzo, con 2 chiodi. 30m, V+

L2 – Preferiamo i facili gradoni di buona roccia sulla destra. Ritorniamo a sx su di una cengia, alla base di una placca verticale. Sosta chiodata. 25m, III+

L3 – Dalla sosta si vede solo una vecchia fettuccia passata in un chiodo. Salire a destra della sosta per 4-5m  fino ad un buon spuntone. Superare un passaggio liscio presso il chiodo ed uscire poi obliqui a sinistra (ch). Ritornare in linea con il ch precedente e superare una placca impegnativa (2ch, 1cordino in cless), uscendone a destra. Più facilmente si raggiunge una sosta con 3 ch. Meglio proseguire e sostare più comodamente alla base del camino finale. 30-40m, V+ e VI-

L4 – Salire il divertente camino. Aggirato a sinistra un primo strapiombo (1 cless e 1ch poco sopra) si raggiunge un nuovo strapiombo dove si trova una clessidra con cordone. Sostiamo qui, scomodamente. 30m, IV+

L5 – Si prosegue per una fessura a destra della sosta, quindi per il camino successivo. Nel finale, da 1 clessidra, si esce dal camino orizzontalmente a destra e si prosegue uscendo dalla parete. Varie soste su clessidre. 40m, IV+

Tempo – 2 ore e 30′

Discesa e materiale

Discesa – Si traversa facilmente a sinistra fino ad una forcelletta dove si trovano evidenti tracce. Poco sotto si  prosegue per facile tratto attrezzato (bolli cai) che brevemente porta alle ghiaie sotto la parete. Da qui al passo. 40 minuti

MaterialeUna serie di friends dal viola al blu (n.3)

schizzo Pdf alta qualità