Monte Pelmo

il Pelmo è una delle grandi vette dolomitiche che superano i 3000 metri di quota. La sua vetta fu raggiunta per la prima volta da John Ball il 19 settembre 1857, percorrendo la nota cengia rocciosa che porta il suo nome. L’itinerario è lungo, faticoso e necessita di passo sicuro, in quanto alcuni passaggi sulla cengia sono molto esposti. Nello specifico il passaggio chiave della cengia, il Passo del Gatto, costringe a procedere carponi oppure ad affrontare un passaggio d’arrampicata facile ma molto esposto.
La salita, non molto frequentata è molto bella e panoramicamente remunerativa.

Sintesi del percorso: Passo Staulanza – Rif. Venezia – Attacco cengia di Ball – Ghiacciaio del Pelmo – Cima

Accesso: Proveniendo da Agordo si prosegue fino a Caprile, si svolta a destra in direzione Passo Staulanza

Tempi: 2h da Staulanza a Rif.Venezia + 5h salita, 5h discesa completa

gruppo PelmodifficoltàPD-, IIdislivello1400 mt quota max3.168tempo12h totaliappoggiorif. Veneziapartenzapasso Staulanzadata14/08/04

1 – Arrivati al passo Staulanza non è ancora spuntato il Sole e con il cielo ancora scuro troviamo Venere che brilla proprio sotto la meta del giorno: il Pelmo (Venere si vede nella foto originale)

2 – Ancora al passo assistiamo ai momenti finali dell’alba sul Civetta con colori infuocati

3 – Dopo due ore per arrivare al rif. Venezia segue un altra mezz’ora per arrivare alla cengia dove comincia la parte più impegnativa della camminata

4 – Lungo la cengia cominciano le prime difficoltà, più sul piano psicologico che tecnico, come in questo passaggio esposto (cordino per chi non è sicuro). Sullo sfondo la caratteristica piramide dell’Antelao

5 – Ecco il famoso “Passo del Gatto“. Una volta poteva essere affrontato strisciando nella fessura (a sinistra nella foto) o passando all’esterno. Con il cordino all’esterno la seconda possibilità non presenta più difficoltà (potrebbe essere un 2°sup)

6 – Un altro passaggio in cui abbassarsi aiuta nel superare punti esposti

7La cengia nel suo tratto più difficile. Si nota anche un altro escursionista seduto prima del “passo del Gatto”, punto che scoraggia i meno esperti

8 – Superata la cengia (circa 1h) si supera un lungo tratto prima su ghiaia, un secondo su roccette ed infine un terzo con probabile neve fino alla cresta (nella foto)

9 – Per raggiungere la cima si deve attraversare un ultimo tratto con qualche semplice passaggio ma di cui uno abbastanza esposto.

10 – Il tempo non era dei migliori ma non ci ha privati di qualche bello scorcio come questo sull’Antelao.

11 – Le due ali, est e ovest, del Pelmo. Il sentiero per raggiungere cresta e cima passa tra queste due. Nella foto si nota anche una debole traccia di sentiero sulla neve

12 – Al ritorno ci si trova a riaffrontare la cengia. Alcuni passaggi diventano molto più semplici!