Col Duro, 2335 m

Una classica molto frequentata, con dislivello modesto, ottimo panorama e con basso pericolo valanghe.
Si parcheggia poco sotto al passo Staulanza, al parcheggio tenuto sgombro per quanti salgono al Rifugio Città di Fiume. Si sale al rifugio seguendo la pista battuta dal gatto delle nevi (il rifugio è una metà frequentatissima d’inverno dalle famiglie, che godono del bel sole e delle neve).

gruppo TofanedifficoltàEdislivello672 mtquota max2.335tempo3h la salitaappoggiorif. Città di Fiumedata26/02/11

Descrizione

Per arrivare al rifugio sono necessari circa 45 minuti.
Arrivati in prossimità del rifugio si segue una traccia ben battuta che passa poco sopra il rifugio con breve salita (indicazione). Si prosegue in piano attraversando le pendici occidentali del Col della Puina e si giunge alla panoramica Forc. Roan (consigliabile per chi vuole fare una gita corta).
Con un scendi-sali si giunge anche alla Forc. di Col Roan e da qui si prosegue con modesta salita per un costolone fino ai pascoli della Malga Prendera (2148m).
Conviene salire ancora, seguendo tracce o la via più logica per un valloncello con grossi massi, fino alla Forc. di Col Duro. Da qui in brevissimo, seguendo la cresta di sx, si giunge sulla panoramica vetta del Col Duro.

Tempo – 3h totali

Discesa – Come all’andata a ritroso
Tempo – 2h circa

Varianti

Si potrebbe variare la salita partendo dal Rif.Aquileia e tornando liberamente nel bosco.
Invece (o dopo) di salire al Col Duro si può proseguire fino alla Forc.Ambrizzola ai piedi dell’omonima cima della Croda da Lago.