Forca Rossa da Nord, 2490 m

Bell’itinerario, facile e sicuro, percorribile in tranquillità per quasi tutto il suo sviluppo, ad eccezione dell’ultimo tratto sotto la forcella (35°) che in caso di pericolo può essere evitato puntando al vicino meno ripido Passo di Col Becher (2312 m). La salita si sviluppa prima sulla strada forestale che conduce alle Malghe Franzedas e successivamente per l’omonima valle boscosa, lunga e piacevole, tramite il quale si perviene agli ultimi ripidi pendii aperti.
Meritevole e frequentata (fattibile avendo a disposizione due auto) è la traversata della Forca Rossa, che si effettua partendo dal Passo San Pellegrino, con meno difficoltà e dislivello in salita (700 m) e scendendo per la Val Franzedas.

gruppo MarmoladadifficoltàF, Ski 2.2, E1dislivello1050 mquota max2.490esposizioneNord-Esttempo3 h e 30' cartografiaTabacco 015partenzamalga Ciapeladata31/12/17

da Malga Ciapela

Accesso

Da Caprile si prosegue per la strada che conduce a Passo Fedaia, SP641, passando per i paesi di Rocca Pietore e Sottoguda. Arrivati alla località Malga Ciapela si seguono le indicazioni per il campeggio e l’Agriturismo Malga Miola. Attualmente è possibile parcheggiare prima del campeggio, dove viene tenuto pulito un grande piazzale.

Salita

Attraversato il campeggio di Malga Ciapela si prosegue per comoda strada che porta fino all’agriturismo. Una volta tale strada era percorribile in auto, ora pare che un’ordinanza vieti il traffico. Ad ogni modo, la strada non viene tenuta pulita d’inverno e l’agriturismo rimane chiuso.
Si prosegue per strada forestale. Oltre un ponticello in legno si trovano le prime indicazioni. Ignorare una prima deviazione per Franzedas, scomoda in inverno, e proseguire per la strada a tornanti. Molto più in alto ignorare anche un secondo bivio ove sulla sinistra è indicato il Passo di Forca Rossa (vedi variante di discesa). Proseguire per la strada, tralasciando anche il bivio del sentiero per il Rifugio Falier. Si continua agevolmente con tornanti nel bosco e poco prima di una curva a sinistra che porterebbe alle Malghe Franzedas si trova un cartello con indicazioni a destra per Forca Rossa. Normalmente si può seguire questo sentiero estivo, noi invece facciamo visita al bell’alpeggio delle malghe, uscendo in spazio aperto.
Lasciamo le malghe a sinistra per proseguire piuttosto in piano, deviando poco dopo a destra per ricollegarci al sentiero estivo, il quale si tiene prossimo ai grandi pendii orientali delle Pale del Fop. Più avanti il bosco si fa più rado e la pendenza moderata. Qui pieghiamo a destra salendo un tratto più ripido che conduce ad un costone pianeggiante, in vista dell’ultimo tratto. Da qui si prosegue puntando all’evidente passo di Forca Rossa prima su pendenza moderata e salendo poi, con la dovuta cautela, il breve tratto più ostico mantenendosi a destra del valloncello che scende direttamente dalla Forca.

N.B. Se l’ultimo tratto dovesse risultare poco affidabile dal pianoro è possibile scendere brevemente al centro della valle e puntare al più facile pendio che conduce al Passo di Col Becher (report della salita con le ciaspole al link sotto)

Tempo – 3 ore e 30′

Discesa

La discesa avviene per la via di salita

Variante di discesa – Si può scendere anche puntando al centro della Valle di Franzedaz, e seguendo il Rio Franzedaz, lasciando a sinistra le tracce di salita, per ricongiungersi poi più sotto alla strada forestale presso il bivio che abbiamo scartato in salita*. Percorso di discesa meritevole, leggermente più esposto a pericoli oggettivi.

Materiale – NDA

Vedi anche

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