Monte Serva, 2133 m

Salita frequentata in tutte le stagioni, facile ma non proprio breve. Panorami ottimi.
Pur scegliendo la stagione invernale troviamo il sentiero molto battuto, tale da non necessitare l’utilizzo delle ciaspe. Piuttosto sarebbero tornati utili dei ramponicini per i tratti ghiacciati nel bosco, ma anche per la neve dura del sentiero. Considerare l’innevamento e l’esposizione a sud prima di affrontare la salita: non è del tutto esente da pericoli di slavine.
Facciamo un percorso leggermente diverso tra andata e ritorno.

gruppo vette FeltrinedifficoltàFdislivello1300 mtquota max2.133tempo3h e 15'appoggioricovero della Casera Pian dei Fiocdata23/12/12

Descrizione della salita

Dal Ristorante al Col de Roanza (raggiungibile dal Ponte degli Alpini all’ingresso di Belluno proveniendo da Ponte nelle Alpi, indicazioni, strada tenuta relativamente pulita) si prosegue a piedi per la strada asfaltata per 20 minuti fino alla località Cargadòr (1035m). Sono circa 150m di dislivello che alcuni evitano proseguendo in auto, ma c’è un cartello di divieto di transito in caso di neve o ghiaccio, come era nel nostro caso.
Seguiamo il sentiero nel bosco subito dopo il cartello (indicazioni “Vetta Serva, sentiero normale”). Il sentiero più in alto si allunga a sx (ovest) fino ad uscire sui prati sotto alla caratteristica formazione della “Boca de Rosp”. Un vecchio sentiero proseguirebbe nell’evidente vallone a dx di questa, noi invece seguiamo la buona traccia e le indicazioni che a dx ci riportano nel bosco. Alcuni tratti ghiacciati ci rallentano. Fuori dal bosco si apre la vista su Belluno, migliora ancora più su quando giungiamo ad una spalla erbosa dove sopraggiunge l’altra variante del “sentiero panoramico”.
Soprassiamo a dx una vasca con recinto, ritorniamo con dei larghi tornanti infine a sx e meritiamo la Casera Pian dei Fioc. Sarebbe già una valida meta, per di più fin qui il sentiero è agevole e non molto faticoso. Fin qui 1h45′.
Dietro alla casera potremmo salire per una traccia ripidissima, ma conviene fare un giro più largo a sx e salire poi su una spalla. Da qui è inevitabile, volendo seguire le tracce, salire per la massima pendenza. Seguendo dei paletti segnaletici, utili con la neve, fatichiamo per la ripida china fino alla vetta. Panorama vasto che ripaga delle fatiche.

Discesa

Ritorniamo per la via dell’andata alla Casera Pian dei Fioc e poi ancora giù oltre la vasca con recinto fino al bivio incontrato all’andata. Seguiamo ora la cresta del “sentiero panoramico”. Scendiamo per la bella cresta soleggiata, poi per dei veloci tornanti fino ad una spalla sulla cresta, dove per la stagione è stato allestito un presepe “naturale”. I tornanti proseguono nel bosco (altri tratti ghiacciati) per sboccare su una larga strada sterrata. La si segue a dx tornando alla località Cargador e quindi all’auto.

Tempo – 2h


Varianti

La risalita del Vallone della Boca de Rosp è interessante ma più pericoloso nella stagione invernale.
Dalla vetta sarebbe possibile raggiungere anche le due punte leggermente inferiori dei Tre Mas’ci e della Cima Ovest, per cresta.
C’è anche un sentiero che fa un giro più largo ad est, ma non credo sia consigliabile in inverno.