Forcella Pianezze

Escursione facile, per larghe mulattiere nel bosco sottostante le baite e per pendii aperti nei pascoli superiori. Il raggiungimento di Forcella Pianezze è una breve digressione dall’anello lungo l’Alta Via dei Pastori e consente di affacciarsi sul versante nord del gruppo dell’Auta.
Alternativa alla discesa a Baita Pianezze potrebbe essere la traversata a Forc.Negher (solo per esperti, si veda la precedente escursione al Monte Alto d’Auta, link sotto) e la discesa alla Baita Col Mont. Altra variante è la salita alla Palazza, segnalata.


gruppo MarmoladadifficoltàEdislivello700 mt c.a.quota max2.044tempo2-3happoggioBaite Col Mont e PianezzepartenzaForc. Lagazzondata23/08/14

Anello Lagazzon-Col Mont-Forc.Pianezze-Baita Pianezze-Lagazzon

Una buona strada trattorabile inizia alla Forc.Lagazzon, poco prima dell’omonimo rifugio (1356m) in versante Vallada Agordina, parcheggio. La nostra prima meta è la Baita Col Mont (indicazioni).
La larga strada sale nel bosco con tratti molto ripidi alternati a tornanti. Si oltrepassa tra l’altro un bivio dove si congiunge da sinistra la traccia che sale da Feder (100m in più di dislivello) ed una variante segnalata con segnavia cai che porterebbe più direttamente verso forc.Pianezze.
Dopo circa 500m di dislivello per 1 ora circa di cammino si raggiunge l’alpeggio con il ricovero Baita Col Mont (1854m).

Proseguiamo per la traccia tra i prati in direzione nord-est, indicazioni per la Forc.Pianezze (sentiero 697). Si procede lungamente in piano, poi una breve discesa sarebbe evitabile procedendo in quota, purtroppo i segnavia sono invisibili. Comunque si rinviene una traccia che sale dal basso, possibile variante, e si ritorna a salire attraverso la località Le Crode. Risalito un breve tratto ghiaioso a stretti tornanti si traversa nell’ampio e verde vallone che fa capo a Forc.Delle Fontane. Oltre il bivio per la Baita Pianezze si prosegue ancora per poche centinaia di metri fino al valico di Forc.Pianezze (2044m). Circa 1h15′ da Col Mont.

Scendiamo per il sentiero dell’andata fino all’ultimo bivio e proseguiamo per il ripido sentierino fino alla Baita Pianezze. Concludiamo la parte su pendii aperti e scendiamo lungo la strada trattorabile della baita (il sentiero inizia poco più in basso e a ovest), sfruttando però le scorciatoie su sentierino per evitarne il fondo scivoloso. Dopo il tratto finale asfaltato concludiamo al “Vivaio Piccolet” (1275m). Da qui si deve risalire la strada asfaltata fino al parcheggio. In alternativa si può seguire una variante segnalata che da una caratteristica panchina con tavolo porterebbe in maniera più diretta alla forc.Lagazzon.

Vedi anche

Monte Alto d’Auta, traversata

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