Pra da Pontin, 2120 m

Gita classica adattissima per le ciaspe e lo sciescursionismo, relazionata nelle guide della zona.
Pur essendo una gita da mezza giornata è sicuramente meritevole per l’ambiente panoramico e suggestivo, nonché per la discesa molto divertente.
Noi abbiamo trovato la pista battuta, tanto che in salita le cispole non le abbiamo nemmeno utilizzate.

difficoltàTdislivello320 mtquota max2.120tempo1h e 30' la salitadata05/01/11

Descrizione

tra Andraz e Fedare, per il Pra da Pontin

Si può parcheggiare all’inizio della stradina che scende al castello di Andraz, sulla strada che dall’agordino sale al Falzarego.
Tornando indietro per 100m, sul lato opposto della valle rispetto al Castello, si trova un cartello e si inizia a salire il bosco sovrastante. Si segue il sentiero estivo, all’inizio con tratti ripidi. Si passa sul bordo di due radure consecutive e poi si riprende a salire fino a che la vegetazione si dirada. Ora si segue un vago costolone passando accanto a dei bei tabià, poi si segue la cresta arrotondata che sale verso Croda Negra ed Averau. Ci fermiamo su un cocuzzolo con un grosso masso, altrimenti si può proseguire fino alla cresta che dà sul Giau e il rifugio Fedare.

Tempo – 1h30′

Discesa

Al ritorno scendiamo molto liberamente, stando più a nord rispetto all’itinerario di salita.
All’inizio seguiamo le tracce degli scialpinisti, per i bellissimi e solari pendii che stanno a ovest del sasso dove ci eravamo fermati. Con le ciaspe preferiamo la fresca, sembra di sciare… Attraversate alcune radure con tabià ci addentriamo nel bosco ora più fitto, seguiamo solo per un breve tratto la traccia battuta e poi scendiamo cercando un buon percorso nella “fresca” fino a sbucare sulla statale.

Tempo – 1h


Varianti

Si può proseguire fino alla cresta che dà sul Giau, oppure se avete gamba o siete con gli sci si potrebbe pensare di salire fino in cima al Pore.